Bussa alla porta l´insidiosa fase finale per la promozione in B con il terribile Potenza . Sulla grande onda emotiva dello "scacco matto" inflitto dpmenica sera alla corazzata Ragusa nella bolgia del Palapadua , la Prativerdi di Paolo Marletta ha ripreso con più ardore ed entusiasmo la preparazione in vista di gara uno di finale in trasferta col Potenza. La società aretusea sta organizzando un pullman per i supporter.
SIRACUSA- Con una grande prova di carattere e di orgoglio la Prativerdi tutta anema e core e ben disposta bene in campo dal suo stratega Paolo Marletta, impeccabile nella gestione del turn over, si è aggiudicata meritatamente anche se soffrendo sino all´ultimo respiro la "bella" con la corazzata Ragusa nella bolgia del Palapadua strapieno in ogni ordine di posti (ore mille spettatori) ed ora col morale a mille ha ripreso la preparazione in vista del tour de force di finale col Potenza (cinque gare di cui la prima domenica sul parquet lucano) . Un obiettivo molto prestigioso , francamente impensabile anche da parte degli addetti ai lavori più "scafati" alla vigilia delle ostilità, non per la deficienza tecnica della squadra ma solo ed esclusivamente per l´esiguità del suo organico ridotto all´osso : solo 6 atleti (visto che Pomenti è stato ...lasciato libero ad inizio del torneo !) a giostrare in continuazione senza un attimo di respiro ed in panchina il giovane promettente Ventura che quando è stato gettato in ...mischia non ha mai tradito le attese del tecnico. Un manipolo di generosissimi giocatori (anche quelli acciaccati dagli infortuni come Bianchini , Agosta e Nesti) che con una grande senso di alta professionalità ed attaccamento alla maglia si sono impegnati sempre in campo , fino all´ultima stilla di sudore , per non deludere le attese sia dei loro meraviglioso dirigenti che del caloroso pubblico del Palalobello che stravede per loro sostenendoli anche nelle vicine trasferte, come a Ragusa dove hanno riempito un´intera tribuna per cui la Prativerdi ha avuto la sensazione di giocare quasi in casa. Supporter aretusei , in gran parte costituiti dalle famiglie degli allievi del minibasket (che stravedono per Nesti e Bianchini), che con la Prativerdi da due anni a questa parte hanno riscoperto l´ interesse e l´ardore per il basket . E la squadra al termine della combatuttissima sfida vinta col Ragusa dove ha sfoderato le unghie come i " leoncelli del Siracusa calcio" ha sfilato sul parquet , con Cornejo in testa per ringraziare giustamente i suoi numerosi fan . Al Palapadua, "Davide ha ...battuto Golia " nonostante la sua panchina lunga, gli uomini più esperti , il tifo infernale del suo pubblico. Il generoso ed indomito manipolo biancoverde che non si è mai potuto prendere un attimo di respiro (a causa degli uomini contati!) ha saputo tener testa ed impegnare allo spasimo la corazzata iblea riuscendo ad ammortizzare per due volte il gap che si era accumulato di cui quello più importante di 8 punti (66-58) registrato a 2´ dal termine : uno scarto che, in quel frangente psicologico, poteva abbattere qualsiasi avversario. Ma non i "Marletta boys "caricati al punto giusto per compiere l´impresa. Impresa riuscita pienamente perché vi hanno creduto sino all´ultimo istante di gioco. Spronati dal tecnico Marletta (che ci teneva tanto a fare bene nella città dove abita) e dagli incessanti incitamente dei loro tifosi accompagnati dagli infernali rulli dei tamburi di Buccheri , Cornejo & company hanno reagito alla grande colmando il divario con le triple di Rea e Bianchini ed i tiri liberi realizzati dal coriaceo Rea: 66-66 ad una manciata di secondi dalla fine. Quando incombe lo ...spettro dei supplementari ...il solito folletto livornese Nesti con una sua stupenda "invenzione" perfora (68_66) la retina iblea sul fil della sirena e manda la Preativerdi in "Paradiso" scatenando la standing ovation siracusana mentre l´altro settore di fede ragusana è annichilito. Stremato ed inzuppato di sudore , mentre viene complimentato e letteralmente "schiacciato" dagli affettuosi abbracci dei tifosi il coach Paolo Marletta è visibilmente commosso di tante manifestazioni di affetto ed altrettanto felice ."Ci abbiamo creduto fino alla fine e siamo stati premiati- riesce a dirci prima che se lo portano via in trionfo sulle spalle- Adesso inizia il bello, la squadra e´ piena di entusiasmo. Mi e´ sembrata abbastanza unita...dobbiamo ripartire proprio da questo. Vogliamo giocare questa serie, spremendo le ultime forze che ci sono rimaste, al massimo . Sappiamo che la Sicilia tutta tifera´ per noi e questo ci dara´ piu´ carica per cui dobbiamo andare a Potenza tranquilli ma fortemente determinati e convinti dei nostri mezzi come abbiamo fatto nella serie contro Ragusa . Sono orgoglioso dei miei ragazzi". Intanto in casa aretusea si sta valutando di organizzare un pullman per Potenza.
Fonte:
tutto basket