
"Dobbiamo lasciarci alle spalle la vittoria di Ragusa e pensare soltanto a preparare bene questa lunga serie contro Potenza". Per coach Paolo Marletta la Nova Virtus è ormai soltanto un ricordo. Ai suoi ragazzi ha già trasmesso la necessaria dose di concentrazione per affrontare al meglio gara 1 di finale playoff. La Prativerdi ha centrato una piccola-grande impresa e ora vuole completare l´opera. Tra la serie B2 e la formazione biancoverde c´è solo Potenza. Un avversario che ha riservato gioie e dolori agli aretusei che, dopo la lezione di basket inflitta ai lucani nella gara di andata, in quella di ritorno ne hanno viste di tutti i colori. Aggressioni fisiche e verbali e soprattutto un atteggiamento di distacco da parte della Federazione,visto che la società sta ancora aspettando i provvedimenti del caso contro chi si è reso protagonista di condotte antisportive e violente. "Le ruggini ci sono ancora - ammette il tecnico siracusano - e da queste trarremo spinta per aumentare la nostra aggressività e determinazione. Vogliamo dimostrare di non essere inferiori al tenza e per questo stiamo preparando con cura l´appuntamento di domenica. Mi dispiace soltanto che, ad un ottima condizione morale, non corrisponda in questo momento una brillante condizione fisica della squadra. Alcuni giocatori sono affaticati, Verrigni invece è stato colpito da virus intestinale e non si sta allenando con la squadra. Spero di recuperarlo, ci sono ancora quattro giorni di tempo e mi auspico che possa farcela, anche se non potrà essere nelle condizioni ideali". Per andare in B2, la Prativerdi dovrà vincere almeno una delle tre gare in programma a Potenza. I lucani infatti hanno concluso il campionato al vertice della graduatoria e avranno l´opportunità di giocare in casa tre partite su cinque. Si comincia domenica alle 19, poi, mercoledì 30, si disputerà gara 2 al PalaLobello con inizio alle 20, mentre il 3 giugno si giocherà al PalaPergola. Eventuale quarta gara a Siracusa il 3 giugno sempre alle 20. La bella invece sarebbe in programma a Potenza domenica 7. "Sarà un braccio di ferro che, speriamo, alla fine possa premiare noi - sottolinea Marletta -. Ci giocheremo le nostre chanches di promozione, ben sapendo che avremo di fronte una grande squadra, costruita per vincere. E´ vero, Potenza ha sofferto non poco per eliminare Gela, ma nei playoff ogni partita fa storia a sé e non dobbiamo pensare che possa essere un po´ più facile soltanto perché i nostri prossimi avversari hanno dovuto faticare tanto per piegare i nisseni. Noi faremo quello che rientrerà nelle nostre possibilità ed il fatto di avere a disposizione una serie così lunga, forse, potrebbe avvantaggiarci".
Per la gara di domenica prossima la società sta lavorando per cercare di allestire un pullman da mettere a disposizione dei tifosi. "L´entusiasmo sta crescendo - conclude Marletta - e con esso l´interesse per questa squadra che sta regalando grandi soddisfazioni ai tifosi siracusani".
Fonte:
aretusasport.it