
Potenza contro Prativerdi, ci risiamo. La rivincita della pepata gara di campionato di due mesi fa mette in palio un posto per il prossimo campionato di serie B2. La squadra siracusana vuole tendere lo sgambetto a quella che ha chiuso al primo posto la stagione regolare del torneo di serie C. Ora però la classifica non conta più o, meglio, serve solo per decidere chi disputerà l´eventuale bella in casa. La compagine lucana avrà questo prezioso vantaggio ma quella di Paolo Marletta è riuscita a far saltare il fattore campo domenica scorsa a Ragusa, ragion per cui potrebbe mettere a segno una nuova impresa. Ora comincia una nuova decisiva avventura. Cinque partite (ma potrebbero essere anche di meno) per realizzare il sogno promozione. La Prativerdi ci crede. Il morale è altissimo, la forma fisica abbastanza buona e l´ambiente caricato a dovere. Contro la Croporelle, domani sera a Potenza, obbiettivo vittoria per gli aretusei. "Sarebbe importante cominciare subito con un successo - dice Edoardo Nesti, colui che ha portato in finale la squadra con un canestro all´ultimo secondo -. Metteremmo pressione ai nostri avversari e potremmo avere anche la possibilità di portarci sul 2-0 vincendo la successiva gara casalinga di mercoledì. In questa settimana abbiamo recuperato energie fisiche e mentali dopo la battaglia di Ragusa e poi non dimentichiamo che anche i nostri avversari hanno speso tanto, vincendo solo al supplementare contro Gela. Saranno partite molto difficili per noi, ma di certo loro non se la passeranno meglio i potentini. Prevedo incontri equilibrati ed in cui anche il minimo episodio potrebbe fare la differenza. Daremo tutto domani, vincere sarebbe entusiasmante". Prativerdi al gran completo. Nei primi giorni della settimana non si è allenato Verrigni, ko per un virus influenzale che lo ha costretto al riposo forzato. Il giocatore abruzzese ha però recuperato e domani sarà regolarmente in campo. "Ci saremo tutti - precisa Nesti -. Stiamo bene e vogliamo dare il massimo per battere Potenza. La condizione psicologica ci supporta e, pur in mancanza di tifosi, proveremo a violare il parquet avversario". Lui, il simpatico toscano, è pronto a dare il suo contributo, magari anche realizzando il canestro decisivo, come successo sei giorni fa al PalaPadua. "Non ho capito nulla in quei frangenti - sghignazza Nesti -. Ricordo solo di aver messo la palla dentro e poi l´abbraccio dei miei compagni e l´esultanza dei tifosi. Non mi era mai capitato di provare un´emozione del genere in carriera. Mai avevo realizzato un canestro così importante a fil di sirena. Sono contento per me ma soprattutto per la squadra e per la società. Meritavamo tutti questa gioia per quello che abbiamo fatto durante il campionato e nei playoff. Ora però concentriamoci sul Potenza e proviamo a superare questo ostacolo per festeggiare la promozione in B2".
Il folletto Nesti a canestroFonte:
aretusa sport