
"Siamo 1-1, ma poteva anche essere 2-0 per noi". Paolo Marletta pensa ancora all´occasione sprecata domenica scorsa nella gara che ha aperto la finalissima per il salto in serie B2. Potenza ha avuto la meglio in casa e la Prativerdi gli ha restituito il favore ieri sera, vincendo 61-54. Serie ora in perfetto equilibrio, ma il coach siracusano riavvolge il nastro e la sua mente va a quella sfida iniziale in cui la sua squadra ha messo in crisi gli avversari per almeno tre quarti di match. "Peccato aver perso così - spiega - ma ormai è andata. Abbiamo rimediato vincendo in casa una partita molto difficile contro un avversario tosto e aggressivo. Siamo stati quasi inappuntabili davanti a tanti nostri tifosi che ci hanno seguito con affetto e passione. E´ stato bello vincere di fronte a tutta questa gente. Abbiamo disputato un´ottima partita sia sotto il profilo tattico sia sotto quello delle generosità e dello spirito di sacrificio. Volevamo fortissimamente questa vittoria e siamo riusciti ad agguantarla con pieno merito. Ora la pressione è di nuovo sulle spalle dei nostri avversari, che domenica giocheranno in casa e che dovranno cercare di vincere per non complicarsi la vita. Noi prepareremo al meglio il match, anche se abbiamo pochi giorni di tempo. Sarà un´altra battaglia di nervi e stavolta speriamo di uscirne vincitori". Due gare in casa per Potenza (tra campionato e playoff) e altrettante per la Prativerdi. Finora l´equilibrio regna sovrano, visto che lucani e aretusei si sono sempre imposti davanti al pubblico amico. "Diciamo che le due squadre si equivalgono - sottolinea Marletta - ma a fare la differenza in una situazione del genere può essere il dato numerico. Potenza ha una panchina più lunga della nostra. Io ho a disposizione soltanto sei giocatori, gli altri sono tutti giovani. Il sesto, Verrigni, non sta attraversando un buon periodo e mi riferisco non tanto alla tenuta fisica quanto a quella psicologica. Quando un tiratore non riesce a centrare la retina, si demoralizza e non riesce più a rendere secondo le sue capacità. Bisogna lavorare molto dal punto di vista psicologico. Verrigni è un ottimo giocatore, anche se non più in verde età e può ancora dare molto alla nostra causa. Spero di recuperarlo pienamente per la partita di domenica prossima". La Prativerdi si concentra dunque per Potenza anche perché c´è poco tempo per godersi la vittoria casalinga di ieri. Bisogna ricominciare a lavorare per arrivare nelle migliori condizioni all´importante appuntamento di domenica prossima.
Fonte:
aretusasport.it