
Una stagione lunga e stressante culminata con la realizzazione di un sogno chiamato B2. La Prativerdi ce l´ha fatta. Da mercoledì è ufficialmente nel campionato superiore. "Questa squadra è un diesel - ha detto coach Paolo Marletta -. Abbiamo sofferto come cani, sostenendo sacrifici enormi per raggiungere un obbiettivo che volevamo a tutti i costi. Ce l´abbiamo fatta e ora è il momento di godere. E´ giusto che si faccia festa, questa è la promozione di un´intera città". In 2000 sono accorsi mercoledì scorso al PalaLobello per incitare i propri beniamini che, nella quarta gara dei playoff contro Potenza, non hanno deluso le attese. Ennesima prova maiuscola per confermare che squadre più forti di quella aretusea in questo campionato di serie C Nazionale non ce n´erano. Prativerdi super anche se il terzo posto della stagione regolare poteva far pensare che Ragusa e Potenza avessero qualcosa in più. Nulla di tutto questo. I playoff hanno espresso la verità assoluta su quale fosse il team da battere in questo campionato. Squadra eccellente, dotata di un roster di primo livello ma in cui non ci sono state "prime donne". Tutti hanno sempre giocato per il gruppo, tutti si sono sempre spremuti, soprattutto in questi playoff, per raggiungere l´obbiettivo. Nessuno ha mai giocato per se stesso ed è stato grazie a questo splendido attaccamento alla maglia che la Prativerdi è andata in B2. "Non so se siamo i più forti del campionato, quel che è certo è che siamo la squadra che ha dimostrato più cuore e in assoluto più voglia di vincere in questi playoff". Parole chiare quelle pronunciate da Alessandro Agosta nella notte dello storico trionfo. Lui ha scaricato la tensione con una strana imperturbabilità. "Che succede? Perché tutta questa festa? Cosa abbiamo ottenuto?". Non si rendeva ancora conto il buon capitano di quello che lui e i suoi compagni avevano fatto, mandando in visibilio i numerosi tifosi del PalaLobello. "E´ difficile riuscire a crederci, ma mi dicono che siamo in B2. Forse sto sognando, non lo so...". Ed invece no, la B2 si è materializzata per una squadra ed una città che si godono un fantastico 2009. Siracusa non aveva mai vinto così tanto a livello sportivo. Calcio, basket, pallavolo, pallamano e, forse, anche la pallanuoto, con il ritorno in A1 dell´Ortigia. L´impresa più importante l´ha messa a segno la Prativerdi, proprio perché sarà la prima volta in assoluto di una squadra cestistica aretusea in serie B2. E già si sogna il derby con il Catania. Non sarà calcio, non sarà serie A1, ma sarà pur sempre uno spettacolo di altissimo livello. "Ci godiamo la festa ancora per qualche giorno - ha detto il presidente Graziella Ambrogio -. Poi cominceremo a pensare alla nuova stagione. Nella speranza che gli imprenditori siracusani si accorgano di noi e decidano di affiancare il loro marchio a quello della Prativerdi. Quest´anno in pochi hanno creduto nelle nostre capacità, mi auguro che dal prossimo la situazione possa cambiare
Fonte:
aretusasport.it