9/6/09 - Basket: Prativerdi Siracusa, il futuro è denso di nubi
"Riconfermare Marletta? Se sopravviveremo...." E´ quasi un grido d´allarme quello lanciato dal presidente della Prativerdi Siracusa, Graziella Ambrogio. A meno di una settimana dalla conquista della serie B2 al termine della quarta palpitante gara di finale contro Potenza, il clima sembra essere decisamente mutato. Si legge delusione e scoramento nelle parole del massimo dirigente, intervenuta domenica scorsa all´ultima puntata di Salastampa, la trasmissione sportiva che va in onda su Antenna Sicilia. Il desiderio di proseguire l´avventura, regalando lo spettacolo di un basket di alto livello alla città, è forte, ma è anche vero che se tutto, come quest´anno, dovesse continuare a pesare sulle sole spalle della famiglia Torneo, non è escluso che la stessa valuti l´ipotesi di passare la mano. I sacrifici sostenuti per creare un roster così competitivo sono stati notevoli e la promozione è un regalo elargito ad un città che, in un solo anno, non aveva mai vinto tanto (il riferimento è anche al calcio e alla pallavolo, in attesa della pallanuoto). La società si è sentita abbandonata, non solo dalla classe imprenditoriale aretusea, sorda, di fronte agli appelli di aiuti economici sotto forma di sponsorizzazioni varie lanciati a più riprese, ma anche e soprattutto da quella politica. Istituzioni lontane e indifferenti ai successi sportivi di chi è entrato nella storia del basket siracusano perché la Prativerdi sarebbe (a questo punto il condizionale è d´obbligo) la prima squadra del capoluogo a partecipare ad un torneo di serie B. Non era mai accaduto, infatti, nella lunga e travagliata storia del movimento cestistico aretuseo, mai andato oltre la serie C1. Sarebbe davvero un peccato lasciarsi sfuggire un´occasione del genere, anche perché gli sportivi hanno dimostrato di avere fame di grande basket, riempiendo il PalaLobello nelle cinque gare di playoff disputate nelle scorse settimane contro Adrano (due), Ragusa (una) e Potenza (due). I tifosi meritano queste soddisfazioni, non certo la nostra classe politica, che non si è neanche complimentata con una nota ufficiale per i successi della Prativerdi. Lo dimostra il fatto che il sindaco Visentin è arrivato al PalaLobello a partita terminata, mercoledì scorso, mentre non si hanno notizie del presidente della Provincia Nicola Bono e degli assessori al ramo delle rispettive amministrazioni. Anche questo avrebbe alimentato il malcontento della società che, certamente, si sarebbe aspettata ben altro atteggiamento da parte dei nostri amministratori, soprattutto dopo che lo scorso settembre, prima dell´inizio del campionato, la squadra era stata presentata ufficialmente nella sala Archimede di via Minerva. Situazione difficile, dunque, ed il futuro non sembra più roseo come prima. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.
Fonte:
aretusasport.it