
Tutto fermo in casa Prativerdi. La società sportiva siracusana, dopo avere lanciato l´allarme, con una recente conferenza stampa, circa le difficoltà a raggiungere il budget necessario per affrontare una nuova stagione, dopo la storica promozione in serie B, si guarda attorno speranzosa, in attesa di segnali che non arrivano. Il sodalizio siracusano non è di certo stato con le mani in mano sin qui, attendendo che la manna piovesse dal cielo, la presidente Graziella Ambrogio e tutto lo staff, sia tecnico che dirigenziale, ha bussato a tutte le porte, coinvolto i rappresentanti politici locali di spicco sulla questione ricevendo tanti attestati di solidarietà e, in qualche caso, un interesse più tangibile ma, per il momento non c´è niente di concreto. Niente su cui programmare una stagione sportiva che la città si aspetta. E la società non potrà iniziare una nuova avventura contando sulle sue sole forze come già avvenne l´anno precedente quando due sponsor abbandonarono a stagione già avviata la Prativerdi che si fece carico di tutti gli oneri, compreso il pagamento per allenamenti e partite al soggetto gestore del Palalobello, struttura comunale, portando a compimento l´impresa promozione. I tifosi della Prativerdi che in oltre duemila avevano riempito il Palazzetto di via Zopiro per sostenere la squadra, non hanno abbandonato la società e fanno sentire, pressoché quotidianamente, il loro appoggio alla società chiedendo in continuazione quale sarà il futuro del basket in città dopo il raggiungimento della serie B. I supporters aspettano di vedere in azione i loro beniamini nella serie cadetta che mai si è disputata al Palalobello e che manca dalla città di Archimede da ben 45 anni, ma il futuro appare nebuloso alla vigilia dello scoccare della data fatidica, il 23 giugno, quando la società dovrà, per forza di cose annunciare la sua risoluzione finale. La speranza dei tifosi è appesa ad un filo, la Prativerdi sta ancora seguendo alcune piste, la speranza si coltiva ancora. Almeno fino alla fine della settimana. La presidente Graziella Ambrogio, dopo le affermazioni rese in conferenza stampa, in questa fase non rilascia dichiarazioni, ma è intuibile lo stato di apprensione con cui la società sta vivendo questi ultimi giorni. Si sa già che se la Prativerdi non riuscirà ad iscrivere la prima squadra al campionato, l´amarezza sarebbe così grande che la società potrebbe abbandonare complessivamente il progetto sportivo che tanto bene ha fatto al rilancio del basket in città. "Non rifaremo un campionato che abbiamo già vinto, né accetteremo di tornare indietro se non possiamo andare avanti" sono state le eloquenti parole della presidente Ambrogio e l´epilogo appare ormai vicino. Tocca adesso alla città, alla classe politica e a quella imprenditoriale, rispondere all´ultimo appello.
Ufficio Stampa Prativerdi Basket Club Siracusa
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