24/6/09 - Basket, serie B:
Edoardo Nesti (Prativerdi) si toglie qualche sassolino dalla scarpa: "Pubblico straordinario, istituzioni assenti".
E´ tornato nella "sua" Siracusa dopo un breve periodo di riposo in Toscana. E´ Edoardo Nesti, uno dei protagonisti della promozione in serie B della Prativerdi. Una gioia immensa quella provata dalla forte ala livornese che, con i suoi canestri, ha fornito un contributo decisivo alla causa aretusea. Quella gioia è però stata mitigata dalle vicende di questi giorni che hanno messo in serio pericolo il futuro del basket siracusano. La Prativerdi potrebbe continuare ad esistere ma spostandosi di pochi chilometri. Se ne saprà di più domani pomeriggio, dopo l´incontro decisivo tra il presidente Graziella Ambrogio ed il sindaco di Melilli, Pippo Sorbello, che avrebbe manifestato un forte interessamento per un trasferimento di titolo dal capoluogo al centro collinare. "Proprio ieri ho avuto un colloquio con la presidente - spiega Nesti - che mi ha prospettato la situazione. Vorrei rimanere qui e per il sottoscritto Siracusa o Melilli, ben poco cambierebbe. Ciò che voglio fortemente è continuare a giocare a basket in un angolo di Sicilia che mi ha regalato forti emozioni e soddisfazioni. Qua mi trovo bene, ma se alla fine non si concretizzasse nessuna delle due soluzioni (Siracusa o Melilli) a malincuore sarei costretto ad andare via". Le offerte non gli mancano, molte società farebbero carte false per averlo, ma lui vorrebbe continuare a giocare dalle nostre parti, magari con la garanzia di un contratto pluriennale che possa praticamente "vincolarlo" fino al termine, o quasi, della carriera. "Ho ancora in mente - ricorda -le ultime fasi di gara 4 contro Potenza. E´ successo di tutto e abbiamo condiviso questa gioia con il nostro straordinario pubblico. Non posso utilizzare lo stesso aggettivo (straordinario, ndr), purtroppo, per quanto riguarda le istituzioni. Credo fosse legittimo aspettarsi un riconoscimento, una piccola cerimonia di ringraziamento da parte del sindaco o del presidente della Provincia per quanto abbiamo fatto quest´anno. Nulla di tutto questo. D´altronde non erano neanche presenti sulle tribune del PalaLobello in occasione dell´ultima partita. Ci siamo rimasti male e a tutt´oggi non riesco proprio a spiegarmi il motivo di un comportamento del genere. Magari rimedieranno in futuro (forse Nesti ricorda che i giocatori del Siracusa calcio sono stati premiati a distanza di due mesi e mezzo dalla vittoria del campionato) ma se un traguardo del genere passa inosservato, beh, devo dire che in questa città siamo davvero messi bene...". Rabbia e amarezza nelle parole del forte giocatore toscano che vorrebbe calcare i parquet della serie B con la maglia della Prativerdi, per continuare a regalare agli sportivi siracusani (loro si) le soddisfazioni che meritano.
Fonte:
aretusasport.it