C´è entusiasmo ed emozione per l´esordio nei play off della Prativerdi Basket Club Siracusa. Il grande appuntamento è domenica
4 maggio 2008 alle 19 al Palalobello. La matricola è pronta al suo debutto nei quarti di finale, un risultato arrivato a sorpresa, un premio all´impegno della società che solo in estate festeggerà il suo ingresso nel mondo dello sport aretuseo e ha il merito di avere, a tutti i costi, voluto riportare un campionato nazionale di pallacanestro maschile nella città di Archimede. Nel pubblico di tifosi e nel nutrito gruppo delle giovanili e del settore minibasket della società si registra un certo fermento e preparativi per la giornata. Pronte "ai box" anche le scatenate
Prativerdi Pon Pon, che saranno accompagnate da Maria Cristina Gallitto, assistente della coreografa siracusana
Lucia Spicuglia. Le piccole
cheerleaders hanno già fatto qualche felice apparizione in campionato, registrano sempre un alto gradimento da parte dei supporters siracusani e contribuiscono sempre a regalare una botta di allegria e di colore con le loro miniesibizioni nei time out e durante l´intervallo lungo. In arrivo anche la tifoseria della provincia, in particolare è presente la
Polidoro Avola, la società di
Peppe Battaglia gemellata con la Prativerdi, con l´intera squadra biancoverde under 15 neo campione provinciale. E´ l´inizio di una singeria destinata a rafforzarsi. Atteso anche un gruppo di tifosi del Ragusa pronti a sostenere la propria squadra, terza in classifica, anche in questa importante trasferta. Il roster siracusano è apparso per tutto il girone di ritorno della regular season una delle squadre più in forma del campionato, ha lavorato sulle posizioni del ranking fino a raggiungere una sesta posizione impensabile ad inizio campionato. Anche in settimana Andrè, Ambrosecchia e compagni si sono allenati con intensità e grande concentrazione, provando e riprovando le strategie tattiche e tecniche di coach Marletta. Dall´altra parte c´è una squadra che, a ranghi completi, può aspirare al salto di categoria. Il sodalizio ragusano, dopo essere stato campione d´inverno si è trovato alle prese con una serie impressionante di infortunati tra le prime file ma il peggio è passato.
L´infermeria è quasi del tutto svuotata - fanno sapere dalla Nova Virtus Ragusa - si sono rivisti sul parquet Marco Blanda e Turi Lissandrello, così come pure dopo diverse settimane è ritornato ad allenarsi con i compagni anche Andrea Bona. Pur non attraversando un periodo di forma particolarmente esaltante, il roster bianco-azzurro sembra comunque avviato verso il completo recupero, facilitato dal fatto che nessuno dei giocatori vuole mancare all´importante appuntamento. Insomma, quelle che scenderanno sul parquet di gioco del Palalobello saranno due squadre tecniche più che motivate ad aggiudicarsi la prima gara valida per i play off. E i due sodalizi non deluderanno e daranno vita ad una bella serata all´insegna dello sport.
Quasi inaspettatamente la Prativerdi vince con la testa ma soprattutto con il cuore una splendida garauno play off con la
Popolare Ragusa. Il pubblico del Palalobello mai così numeroso e partecipe invade il campo per la gioia quando il tabellone segna 79-73, sei sudatissime lunghezze in più per la squadra di casa. Una gara avvincente a cui non mancano gli ingredienti tipici dei play off. L´incontro è denso di tensione emotiva, di agonismo, di tattica e di tecnica, il tifo è al diapason, tutto proprio come deve essere un incontro dei quarti di finale. I due roster in campo non deludono le aspettative e danno vita ad una partita galvanizzante, al cardiopalma, combattuta punto a punto fino alla fine. I ragazzi di coach Marletta, al completo, hanno un leggero calo solo nel secondo quarto e per il resto del derby non demordono mai. Scendono sul parquet superconcentrati e dimostrano una grande voglia di vincere che non li scoraggia nemmeno nei momenti più difficili, sempre sospinti dai numerosissimi supporters arrivati anche dalla provincia. La Prativerdi tira fuori il carattere quando, a pochi minuti dalla fine, sotto di sei dopo ben quattro tiri liberi dei biancoblu, sul quarto fallo di
Andrè e su un tecnico subito alla panchina, la squadra reagisce con veemenza, migliora l´intensità difensiva e va all´attacco. La torre megarese
Santaera e il solito
Ambrosecchia recuperano due palloni importanti. Siracusa si riappropria prima della parità e poi passa in vantaggio senza mai avere cali di attenzione. Ragusa cerca il fallo sistematico per bloccare il timer ma
Bernabei, Andrè e Ambrosecchia non sbagliano un colpo ai tiri liberi. I secondi scorrono sul tabellone: la partita è vinta, il pubblico scavalca le transenne e tutti abbracciano tutti, dando vita ad un momento di grande gioia per il basket siracusano. Nelle fila dei biancoverdi il bomber della serata è il solito Ambrosecchia che questa volta ci mette un po´ di più ad entrare in partita ma, alla fine, insieme ad
Alessandro Sorrentino sarà, come al solito, il bomber della serata (18 punti). Grande prestazione anche per il "mastino"
Rea (16), importante anche l´apporto di capitan Andrè (16) ma tutta la squadra si impegna al massimo per il raggiungimento del risultato. Tra gli avversari bene anche
Tumino (10) e
D´Iapico (17).
Il retour match dei play off ristabilisce la parità e rimanda l´esito su chi sarà il prossimo avversario del Barcellona. La Popolare Ragusa si aggiudica
garadue per 72-60. Partita caratterizzata dal nervosismo dei roster in gara per l´alta posta in palio che pregiudica la bellezza tecnica delle azioni di gioco di cui entrambi i sodalizi sono dotati. Partenza sprint della Prativerdi che realizza un primo break di 11 a 3, coach Recupido chiama il time out, catechizza i suoi a dovere i quali rientrano in gara piazzando subito un controbreak di 15 a 2. Da questo momento la partita si svolge in equilibrio, con i ragusani sempre avanti anche se tutto l´incontro pare sempre aperto ad ogni risvolto. Alla fine del secondo quarto i biancoverdi chiudono a meno tre. Dopo l´intervallo lungo la Popolare riparte in accelerazione e mette sette lunghezze di distanza dall´avversario che vede un po´ appannati nelle sue fila i "fari" Andrè che fallirà troppe volte sotto canestro e in difesa e Ambrosecchia. Anche la guardia di Matera, per la prima volta nell´intera stagione, non conclude l´incontro in doppia cifra e forse stavolta risente in maniera particolare dell´effetto trasferta. A Tenere a galla la squadra aretusea solo un volenteroso e generoso Rea (14) l´estro di
Nesti (14) e il sangue freddo dell´esperto Bernabei. Nelle fila dei ragusani brilla invece la giovane stella Sorrentino, bomber della serata con 21 centri e capitan Tumino che realizzano un cinque su 8 da tre punti. La Prativerdi migliora l´intensità difensiva e riesce nelle ultime battute di gioco a portarsi a meno cinque ma poi D´Iapico (14) prende la squadra per mano e porta il Ragusa alla vittoria.
Esce a testa alta dal Palazama di Ragusa la Prativerdi Basket Club Siracusa nella
garatre dei play off. Una partita, vietata ai cardiopatici, combattuta strenuamente punto a punto, conclusasi in parità (74-74) che ha visto la necessità di un tempo supplementare per decretare il finalista. Il match va infine alla Popolare Ragusa per 84-82. I siracusani ci credono fermamente e partono bene, restano sempre in partita e sono decisi a non deludere i
tanti calorosi tifosi aretusei che prendono posto sugli spalti del palazzetto ragusano e si fanno sentire per tutto l´incontro. Circa un centinaio i supporters che hanno affollato l´impianto sportivo ragusano, arrivati con il pulman messo a disposizione dalla società o anche con mezzi privati. L´incontro vede una
Prativerdi in stato di grazia che centra molti spettacolari tiri da tre, a cui puntualmente risponde il quotato avversario. Alla fine nelle fila dei biancoverdi sono quattro gli uomini in doppia cifra, tra cui si distingue un ispirato
Edoardo Nesti che con 24 punti è il bomber incontrastato della serata. Ottime anche le prestazioni del solito Ambrosecchia (18), del mastino Rea (15) di Andrè (10) mentre da segnalare è anche il baby Ventura che, per nulla intimidito dalla posta in palio, riesce ad infilare un tiro da tre in uno dei tanti momenti cruciali del bellissimo derby siciliano. Le seconde file sono costrette a scendere in campo durante il tempo supplementare perché gli esperti Ambrosecchia, Andrè e Bernabei, falcidiati dai falli devono restare fermi ai box. L´incontro, al termine del tempo regolamentare fa ben sperare i siracusani che, a qualche secondo dalla fine, sono avanti di due punti ma poi un tiro sotto canestro di D´Iapico rimette nuovamente tutto in discussione. Si va dunque ai supplementari, le tifoserie hanno il cuore in gola. Maggiori palpitazioni per il Siracusa che si gioca il finale privo dei suoi uomini migliori ma che riesce a tenere comunque botta al Ragusa fino al termine. La Prativerdi, sconfitta sul fil di sirena per due lunghezze esce tra i complimenti dell´avversario e la standing ovation dei suoi tifosi che hanno comunque avuto modo di ammirare una tra le più belle serate di basket dell´intero campionato. Significativo il congedo finale di coach Marletta che, in conclusione, chiama a raccolta i suoi per l´ultimo "grido" collettivo di battaglia ed esclama "
Sono fiero di voi".
Intanto anche i prativerdini si sono fatti onore. I campionati di riferimento si concludono con ben tre squadre del settore giovanile che si fregiano del tiolo di campioni provinciali. Si tratta dell´under 15, dell´under 17 e dell´under 19. Incontro dopo incontro, i più giovani scalano la vetta, come primi della classe in tutta la provincia.
Siamo veramente soddisfatti - afferma il responsabile del settore giovanile della Prativerdi Siracusa Toni Sturzo - possiamo davvero essere soddisfatti del buon andamento dei campionati giovanili in cui ci siamo impegnati, i primi posti dell´Under, 15, Under 17 e Under 19 ci riempiono di orgoglio perchè significa avere lavorato bene, i ragazzi stanno traendo giovamento dagli allenamenti mirati a sviluppare le loro migliori caratteristiche di gioco. L´under 15 Prativerdi "A" è composta da
Salvatore Furnari, Salvatore Giuga, Gianluca Magrì, Daniele Mancino, Marcello Marano, Francesco Puzzo, Paolo Randone, Damiano Reale, Simone Scimò, Ivan Torneo, Antonio Orsini. , l´Under 19 è composta da:
Gianmarco Ventura (´90), Gabriele Giarratana (´90), Sergio Parrinello (´90)Lorenzo Nastasi (´90), Antonio Biondo (´90), Bruno Liistro (´90) Piero Rinaldo (´90), Annibale Santoro (´90), Francesco Ricceri (´91), Kevin Bombaci (´91), Andrea Spinosa (´91), Davide Plumeri (´91), Stefano Mirabella (´91), Federico Grasso (´89). Il felice debutto viene incorniciato dal gemellaggio con la
Polidoro Avola che sarà foriero di sviluppi molto positivi per il basket in provincia.
L´idea di partenza - afferma la presidente della Prativerdi Graziella Ambrogio - è unire le forze per fare crescere il basket siracusano in generale e creare gruppi giovanili molto competitivi, selezionando e valorizzando i migliori talenti , aiutandoli come possiamo ad esprimersi al meglio delle loro possibilitàPeppe Battaglia ma altre società del della provincia aretusea sarebbero pronte a potenziare il detto "l´unione fa la forza". I diciassette ragazzini avolesi, che continuano ad essere parte integrante del promettente vivaio della Polidoro, potranno allenarsi anche a Siracusa con il team di professionisti della Prativerdi che ha fornito loro gratuitamente tutto il kit di gara con i colori sociali della propria società. I Prativerdi avolesi da quel giorno potranno partecipare in qualità di tesserati anche ai tornei giovanili della società sportiva siracusana, arricchendo il potenziale competitivo della pallacanestro aretusea in pieno rilancio, nel complesso. . I neo Prativerdini-Polidoro (Prativerdi "C" campioni provinciali) allenati da Tonino Battaglia sono: Giuseppe Di Maria, Giuseppe Di Rosa, Seby Inturri, Orazio Antonuccio, Giovanni Agricola, Giuseppe Pernagallo, Corrado Neri, Corrado Mauceri, Seby Caruso, Giuseppe Tiralongo, Giusepe Midolo, Natale Caruso e Paolo Raeli. L´auspicio è allargare le potenzialità sportive del basket siracusano che deve puntare a diventare una realtà sempre più spesso e non in maniera sporadica, capace di farsi valere anche in ambito regionale - conclude la Ambrogio - formare un unico blocco di giovani che possa tenere alto l´onore cestistico di tutta la provincia di Siracusa